Al matrimonio siciliano il momento dei dolci è una festa nella festa. C'è la torta, c'è la confettata, c'è il tavolo dei dolci dove gli ospiti tornano più volte. È qui che la Rametta di Nissoria trova il suo posto più naturale.
Non serve stravolgere niente. Basta darle uno spazio e raccontarla bene. Ecco come.
Perché la Rametta sta bene in una confettata
La confettata è il trionfo dei confetti. La Rametta, a guardarla, ne è parente stretta: una glassa bianca al limone e sopra tante palline di zucchero colorate. A Nissoria quella glassa rappresentava il velo della sposa, e i confettini l'augurio di gioia e prosperità agli sposi.
Non è un abbinamento inventato per l'occasione. La Rametta si preparava in casa proprio per fidanzamenti e matrimoni. Metterla accanto ai confetti vuol dire restituirle il suo posto.
Alzate, vassoi e un angolo della tradizione
Qualche idea pratica per il tavolo dei dolci:
- Le alzate. Le ramette impilate su un'alzata bianca si vedono da lontano: il bianco della glassa e i puntini colorati fanno già da decorazione.
- I vassoi con il centrino. Un vassoio con il centrino ha il sapore delle feste di casa. Mettilo vicino al caffè, dove gli ospiti si fermano a chiacchierare.
- L'angolo della tradizione. Un piccolo spazio dedicato, con le ramette, i confetti e un cartoncino che racconta la storia: il velo della sposa, l'augurio agli sposi, il paese da cui viene. Gli ospiti leggono, assaggiano e ne parlano.
- Insieme alla confettata. Le ramette nelle stesse coppe o negli stessi colori dei confetti, così i due dolci si parlano.
Sul cartoncino puoi scrivere anche che la Rametta è un prodotto De.Co. di Nissoria, a Denominazione Comunale. È un dettaglio che fa piacere leggere, soprattutto agli ospiti che vengono da fuori Sicilia.
Quante ramette servono?
È la prima domanda che viene in mente, e non esiste una risposta valida per ogni matrimonio. Dipende da quanti siete, da cos'altro c'è sul tavolo dei dolci, dall'ora della festa e da come volete usarle: solo al buffet, anche in bomboniera, anche nel sacchetto per chi va via.
Per questo non ti diamo un numero a invitato preso a caso. Scrivici con la data, il numero di ospiti e un'idea di come immagini il tavolo: le quantità e le confezioni più adatte te le diciamo noi.
Pensarci per tempo
Le ramette sono fatte a mano, con un impasto che parte dall'acqua bollente e una lavorazione lenta. Per un matrimonio conviene parlarne appena hai la data, insieme alle altre scelte sui dolci.
Qualche consiglio per arrivare pronti:
- Assaggiale prima: il vassoio da 500 g è il formato classico, giusto per farle provare a tutta la famiglia.
- Parlane con chi allestisce il tavolo dei dolci, così trovano il loro spazio accanto alla confettata.
- Ricorda gli allergeni: le ramette contengono frutta a guscio (mandorle) e glutine.
- Tienile in luogo fresco e asciutto, nella confezione chiusa, fino al momento di servirle.
Se vuoi usarle anche come bomboniera, trovi qualche idea in Bomboniere siciliane con la Rametta.
La Rametta al tuo tavolo dei dolci
Dicci la data, quanti ospiti e come immagini la confettata: ti proponiamo quantità e confezioni su misura.
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