La Rametta non chiede molto. Mandorle tostate, glassa al limone, confettini colorati: è già buona così, presa dal vassoio. Ma se vuoi servirla bene, a fine pasto o quando arriva qualcuno, ecco qualche idea.
Niente ricette e niente dosi: la ricetta identitaria della Rametta resta custodita a Nissoria. Qui parliamo di come portarla in tavola.
Con il caffè
È l'abbinamento più semplice. Una rametta accanto alla tazzina, dopo pranzo o a metà pomeriggio. L'amaro del caffè sta bene con la dolcezza della glassa al limone, e le mandorle tostate fanno il resto.
Se hai ospiti, porta in tavola un vassoio da 500 g e lascia che ognuno si serva. È il gesto più semplice di ospitalità.
A fine pasto, con vino cotto o passito
Tra i sapori di Nissoria c'è il vino cotto: il mosto d'uva cotto lentamente, il «vino della festa» dei nonni, usato per aromatizzare i dolci. Un piccolo bicchiere accanto alle ramette, a fine pranzo, mette insieme due sapori dello stesso paese.
Se preferisci un vino da dessert, prova un passito: la sua dolcezza accompagna quella della glassa senza coprire le mandorle.
C'è anche la mostarda, densa e speziata, fatta con il succo d'uva cotto: si mangia con i biscotti o al cucchiaio. Un cucchiaino accanto a una rametta è un piccolo assaggio di Nissoria.
Accanto ai sapori di Nissoria
La Rametta non è sola. Intorno a lei ci sono gli altri sapori del paese, quelli che alla sagra si trovano nelle degustazioni.
- Ricotta fresca: cremosa, uno degli emblemi della cultura pastorale di Nissoria, ancora fatta con metodi artigianali. Una ciotola di ricotta e qualche rametta accanto: due consistenze diverse che stanno bene insieme.
- Miele: profumato e dorato, prodotto sulle colline di Nissoria. Si usa anche nella Rametta, quindi in tavola si ritrovano.
Un'idea per una cena con gli amici: un tagliere dei sapori di Nissoria, con la ricotta, un vasetto di miele, un po' di mostarda e le ramette per chiudere.
Per le feste e le occasioni
- A Natale: il vassoio da 1 kg è pensato per le tavolate lunghe, quando il dolce passa di mano in mano.
- Per un regalo: la scatola «Velo della sposa» ha dentro il biglietto con la storia della Rametta. Altre idee in La Rametta, il dolce di Natale da regalare.
- Al matrimonio: su un'alzata accanto ai confetti. Trovi i consigli in Confettata e tavolo dei dolci.
Come conservarla
Tieni le ramette in luogo fresco e asciutto, nella loro confezione chiusa. Tirale fuori quando le servi, e richiudi la confezione se ne avanzano.
Ricorda gli allergeni: le ramette contengono frutta a guscio (mandorle) e glutine. Per ogni dettaglio fa fede l'etichetta sulla confezione.
Scegli le tue ramette
Dal sacchetto da 250 g per assaggiarle al vassoio da 1 kg per le feste: trova il formato giusto per la tua tavola.
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